VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI
La storia narra di una bellissima casa abbandonata da anni, acquistata da una
famiglia formata da padre, madre e una splendida bambina di nome Eva.
La casa era molto grande e piena di stanze tutte da scoprire, perfetto per Eva,
curiosa di natura.
I genitori amavano follemente quella dolce figlia e avrebbero fatto qualsiasi
cosa per lei.
Un giorno, Eva, esplorando la casa trovò uno strano baule, con alcuni simboli
intarsiati ed una serratura praticamente impossibile da aprire.
Ci riuscì inspiegabilmente, guidata da un’inudibile voce che la induceva nei
movimenti e, al suo interno, una bambola con il nome Amelie sopra al vestito,
la guardava.
Da quel momento, diventò la sua bambola preferita, non faceva niente senza
di lei; mangiava e dormiva solo se aveva lei, le parlava e ciò preoccupava
terribilmente i genitori che iniziarono a sentire voci, vedere ombre muoversi e
ad avere terrificanti sensazioni.
Erano particolarmente spaventati da questo improvviso cambiamento nella loro
figlia e cercarono di disfarsi della bambola, ma durante la notte udirono una
macabra voce minacciarli per averlo fatto.
Terrorizzati decisero di lasciare la casa abbandonando lì Amelie, ma Eva era
sparita.
La cercarono ovunque, eppure, l’unica cosa che trovavano era quell’inquietante
bambola in ogni stanza in cui entravano ed una strana risata che metteva i
brividi.
Non ci fu più nessuna traccia di quella povera bambina e i genitori, distrutti dal
dolore, si impiccarono nella camera della loro adorata figlia.
La casa tornò disabitata e divenne luogo di eventi sovrannaturali; si udivano
voci, vedevano movimenti e percepivano sensazioni oppressive.
Meta di curiosi e “cacciatori di fantasmi” al suo interno sembra che accadano
cose strane.
Si dice che i genitori cerchino ancora la figlia, ma nessuno può testimoniarlo,
chiunque sia entrato, non ne ha più fatto ritorno. Voci narrano che le anime
degli avventurosi vaghino nella casa ormai aggrappati agli oggetti presenti…
Voi, scettici sulle storie raccontate, vi addentrate nella casa, ma subito
percepite degli occhi su di voi e delle agghiaccianti voci sussurranti che vi
fanno venire la pelle d’oca...
Siete sicuri di essere pronti ad affrontare ciò che vi attende?